DIS-ATTESE nasce dall’incontro tra volti, luoghi e racconti di persone migranti che vivono la città di Roma. Il documentario, realizzato da Simone Manda, restituisce le aspettative, le difficoltà e i desideri di rifugiate e rifugiati accolti dal Progetto SAI Gea di Roma Capitale, gestito da Arci Solidarietà e Prassi e Ricerca. L’idea nasce dal lavoro quotidiano delle operatrici e degli operatori del progetto SAI Gea. I progetti SAI non sono soltanto percorsi di accoglienza, orientamento ai servizi e supporto alla ricostruzione del proprio percorso di vita: sono anche spazi di relazione con il territorio, occasioni per costruire comunità e promuovere uno sguardo più consapevole sulle migrazioni. Ogni giorno, nel lavoro sociale, incontriamo persone che troppo spesso vengono tenute ai margini del racconto pubblico. Attraverso questi incontri entriamo in contatto con storie, fatiche, desideri e competenze che chiedono di essere ascoltati senza filtri, senza semplificazioni e senza essere raccontati sempre da altri. Molte persone accolte raccontano di aver trovato a Roma un luogo più sicuro. Ma la sicurezza, da sola, non basta. Ricostruire la propria vita significa confrontarsi con ostacoli concreti: documenti, casa, lavoro, accesso ai diritti, socialità, affettività, possibilità di immaginare il futuro. Prima ancora dei diritti fondamentali, emerge spesso il bisogno di un “pre-diritto”: il diritto di poter stare, di essere riconosciute e riconosciuti come persone.
Con DIS-ATTESE, così come con i percorsi realizzati attraverso le mostre fotografiche e audio-fotografiche, Arci Solidarietà ha provato a creare uno spazio in cui fossero le persone stesse a raccontarsi. Il documentario esplora il divario tra le aspettative che hanno accompagnato il viaggio verso l’Europa e la realtà incontrata una volta arrivate, ma lascia emergere molto di più: il passato, le ragioni della partenza, il presente che si prova a costruire e le speranze che continuano ad accompagnare il futuro. I ritratti e le testimonianze, realizzati in luoghi significativi per le persone coinvolte, raccontano speranze, disillusioni e nuove appartenenze. Sono frammenti di vita che invitano a guardare alle migrazioni oltre stereotipi, distanze e narrazioni emergenziali. DIS-ATTESE è quindi un invito ad ascoltare, a riconoscere la complessità delle esperienze migratorie e a riaffermare il diritto delle persone di raccontare la propria storia in prima persona.
DIS-ATTESE trailer
una restituzione delle aspettative di rifugiate e rifugiati accolti a Roma dal Progetto SAI
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Mostra: Dis-Attese
Dove: Parco delle Valli
Quando: Dal 17/06/2026 al 21/06/2026
Orari: ore 17:00 – in poi
Ingresso: Libero / Gratuito con tessera ARCI
Venerdì 19 giugno alle ore 20 al Parco delle Valli, in occasione della Giornata del Rifugiato, nell’ambito della 6 giorni di incontri, musica e laboratori Arci Roma Incontra Il Mondo, sarà proiettato il documentario “DIS-ATTESE”: una restituzione delle aspettative di rifugiate e rifugiati accolti a Roma dal Progetto SAI Gea di Roma Capitale gestito da Arci Solidarietà e Prassi e Ricerca. DIS-ATTESE, con la regia di Simone Manda, nasce dall’incontro tra volti, luoghi e racconti di persone migranti che vivono la città di Roma; il documentario esplora il divario tra le aspettative che hanno accompagnato il viaggio verso l’Europa e la realtà incontrata una volta arrivate. Un invito a guardare alle migrazioni oltre stereotipi e semplificazioni, mettendo al centro le esperienze vissute e il diritto di raccontarle in prima persona.

























